Istituto Statale di Istruzione Superiore di Castelvetrano (TP)

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Progetto Pantaleo - Laboratorio di cinematografia

Relazione di  Isabella Costa - II C Liceo Classico

 

Fin dai tempi antichi l'uomo si è servito di molti espedienti per comunicare.L'arte, intesa come pittura, scultura, architettura etc, è stata quella che ha sempre permesso all'uomo di poter esprimere e realizzare i propri sentimenti.

Anche il cinema è arte, e non ha bisogno di riferirsi a nessun'altra; esso è un potente strumento della fantasia, un mezzo che sfrutta il valore della memoria e del sentimento.

Però il cinema non è sempre stato come noi lo vediamo, in realtà inizialmente era un fenomeno da baraccone.

L'uomo covava fin dall'antichità l'ambizione di riprodurre visivamente il movimento, di creare cioè una pittura dinamica.

A partire dal 1800 in molti si cimentarono nella costruzione di apparecchi che potessero ricreare il movimento, e questi partirono dalla fotografia.

Coloro che costruirono nel 1895 la prima sala cinematografica a Parigi furono i fratelli Lumière. Questi che attraverso la loro invenzione suscitarono nello spettatore curiosità, novità e stupore, proiettando fumetti, sketch e documentari.

Nel 1900 i fratelli Lumière uscirono di scena, vendendo i diritti d'autore, convinti che il cinema non avrebbe avuto lunga vita.

In realtà i continui progressi tecnici rendevano la proiezione più piacevole ed efficace.

Anni di evoluzione portarono al cinema odierno, che è molto più complesso di quanto sembri.

Infatti un film necessita di un lavoro immenso. Lo spettatore ha la sensazione che tutto scorra fluido, non percependo il regista e le persone che vi lavorano. Il tempo viene sentito in modo sbagliato, infatti lo spettatore crede che l'azione avvenga nello stesso momento in cui guarda il film.

Per realizzare un film vi è anzitutto bisogno di mettere in atto un set cinematografico, formato dal soggetto, dalla sceneggiatura e dalla produzione, un insieme di persone che collabora con il produttore.Si deve inoltre attuare un piano di lavorazione, cioè un piano che riduca sprechi economici e temporali.

Vi è anche un aiuto regista che completa il lavoro del regista.

Molto importante è il casting, cioè la scelta da parte della regia, degli attori,coloro che formeranno il cast.

Durante la realizzazione di un film è importante tenere legati tre elementi: fotografia, scenografia e costumi. Questi ultimi servono a rendere più reale possibile il periodo e l'ambiente in cui snoda l'azione. Il regista Luchino Visconti è un esempio del decoro ambientale, nella sua regia tutto doveva essere perfettamente dell'epoca che si andava a rappresentare. Egli emerse come uno dei registi più lucidi e puntigliosi.

Tutto ciò ci è stato fatto notare dal professore Atria che ha appositamente proiettato l'inizio di un famoso film di Luchino

Visconti, mettendo in risalto la cura e la minuziosità dei  particolari dell'epoca rappresentata, propri del regista.

Un film è anche composto da immagini separate tra loro, messe insieme tramite il montaggio, un 'acquisizione moderna; tranne nel caso in cui vi sia il piano di ripresa, dove si  inquadra tutta quanta l'immagine in sequenza.

Il fonico non è registrato con il visivo, bensì in un supporto diverso.

Il famoso "ciak" ha un ruolo fondamentale in quanto riunisce il momento esatto del suono e dell'immagine e quindi la loro rispettiva sincronizzazione.

Il suono si sente contemporaneamente alla proiezione grazie all'incisione della banda sonora sulla pellicola.

Il suono di un film si può scindere in diversi elementi: il dialogo, dove possiamo trovare anche una voce fuori campo, cioè esterna alla messa in scena, un esempio lo ritroviamo nel film "Casinò" di M. Scorzese.

I suoni della scena fanno parte dell'effetto sonoro e sono tutti quei suoni o rumori prodotti appunto nella scena, come lo spostamento di una sedia, rumori di passi, etc....

Vi sono anche i suoni di ambiente che completano la visualizzazione dell'immagine in maniera complessiva.

Infine abbiamo la musica, elemento molto importante.

La musica è un effetto drammaturgico, però può anche diventare la protagonista indiscussa.

Nel film di Sergio Leone " Il buono, il brutto, il cattivo" , dove il dialogo è rarefatto, la narrazione avviene attraverso un'efficace sequenza di immagini ma soprattutto attraverso la musica, che non assume un semplice valore aggiuntivo, ma diventa il filo conduttore di tutto il film.

Ecco la visione generale di quello che serve per creare un film.

Da tutto questo si può dedurre che la cinematografia è la più bella nuova arte che la tecnologia e la modernità abbiano portato agli occhi di tutti.

Il cinema sa arrivare a toccare l'attenzione tanto di persone colte quanto di quelle meno.

Credo che non si debba mai allontanare l'idea del cinema come arte espressiva dell'uomo e potenziale di fantasia e creatività.

Attraverso quest'arte si è potuto reinventare il movimento, si è potuto modificare il tempo, accellerarlo o dividerlo in piccole parti.

Il cinema in tutta la sua grande evoluzione, da muto e ombroso, a sonoro e colorato, a virtuale, non ha mai perso e mai perderà il fascino della fantasia.